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Alla fine facciamo i conti!

Nel caso tu riceva contributi di terzi soggetti ricorda che ognuno ha le sue regole per la rendicontazione delle entrate e delle spese e la rendicontazione è di solito propedeutica all'erogazione effettiva del contributo.

Tempi

La rendicontazione deve essere presentata con i moduli previsti entro una data fissata dall’ente che concede il contributo .

Questo lasso di tempo non è così ampio come può sembrare

Documenti di spesa

Tutti i documenti contabili (fatture, note di pagamento ecc…) devono essere intestati al beneficiario del contributo e devono essere attinenti alle voci contemplate nel preventivo allegato alla domanda di finanziamento.

Infatti, non vengono ammesse quelle spese che non sono state indicate nel budget preventivo (vedi fase 2). I documenti di spesa devono riportare una data compresa nel periodo indicato dall’ente che concede il contributo

Sostenimento della spesa

Se la beneficiaria del contributo è un’associazione, deve sostenere effettivamente le spese prima della richiesta del contributo.

Infatti, i documenti giustificativi di spesa devono essere quietanzati, oppure agli stessi deve essere allegato il relativo bonifico bancario attestante il pagamento: sul documento va apposta la dicitura 'pagato', il timbro e la firma del fornitore.

Natura dei documenti

I documenti di spesa ammessi alla rendicontazione devono avere valenza fiscale, quindi fatture, ricevute fiscali, note per le prestazioni occasionali di lavoro autonomo

Nel caso di spese sostenute dalla tua associazione che sono di esiguo valore e non specificatamente documentabili, la loro rendicontazione può avvenire con una dichiarazione sostitutiva del legale rappresentante dell'ente

Valorizzazione del lavoro

Il contributo copre spese effettivamente sostenute e quindi, generalmente, non è ammessa la valorizzazione del lavoro prestato direttamente dagli associati dell'ente organizzatore

Questa sezione contiene degli approfondimenti

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